mercoledì 21 dicembre 2011

PRESIDIO AL 'CIRCO DI PRAGA'

Schiavitù Prigionia Tortura Sofferenza Agonia Noia Terrore


Sono queste le parole che dovrebbero comparire sui manifesti e sulle locandine che pubblicizzano il circo che detiene animali. 
E’ giunto il momento di dire basta! E' giunto il momento di boicottare coloro che lucrano sulla sofferenza e sulla schiavitù degli animali. Com’è possibile non provare compassione verso degli esseri viventi rinchiusi in gabbia? Com’è possibile non provare compassione verso coloro che ogni giorno subiscono ogni tipo di abuso sia psicologico che fisico? Com’è possibile non provare compassione nei confronti di chi non ha la possibilità di ribellarsi alla sua condizione di schiavitù?  


Finché gli  animali verranno schiavizzati e costretti mediante torture e violenze a svolgere movimenti in totale contrasto con la loro natura, ci sentiremo in diritto di contrastare tale attività per dare voce a chi è rinchiuso all’interno delle gabbie e degli acquari.  


Dalla parte delle vittime dello specismo. 


LUNEDI' 26 DICEMBRE
ORE 15.30
VIA BORGOSATOLLO (area feste - A4 uscita Bs centro)
BRESCIA 

giovedì 1 dicembre 2011

Doppio appuntamento domani, 2 Dicembre, per la chiusura di Green Hill.

Due proteste contro chi potrebbe mettere la parola fine all'orrore del lager Green Hill ma ha evidenti interessi a non farlo: Sindaco e ASL Veterinaria. 
  • ORE 10-12 DAVANTI AL COMUNE, Piazza del Municipio, Montichiari
Presidio organizzato dal COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
  • ORE 14-16 DAVANTI ALLA ASL, Via Falcone 18, Montichiari
Presidio organizzato dal COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL

PER LA CHIUSURA DI GREEN HILL!

Presidio al Circo Medrano, Cremona.


mercoledì 30 novembre 2011

Resoconto presidio davanti a Max Mara.

Per più di due ore le vetrine di Max Mara, nel pieno centro 
storico e nel cuore dello shopping di Brescia, sono state 
letteralmente oscurateda una trentina di persone che, con 
altrettanti cartelli della campagna internazionale contro MMFG 
(Max Mara Fashion Group), hanno fatto la giusta pubblicità ai 
capi ben ripuliti, confezionati ed esposti in vetrina. 
 
Con megafoni, fischietti e tamburi abbiamo ulteriormente 
attirato l’attenzione dei passanti, attraverso un pc portatile
sono stati mostrati i video di alcune investigazioni avvenute 
recentemente in Finlandia all’interno di allevamenti di volpi 
e di visoni, inoltre più di 800 volantini sono stati distribuiti.
 
 
Le centinaia di persone che hanno ascoltato i nostri interventi, 
visto le immagini e letto i volantini, non avranno più scuse: 
possiamo sperare che prendano coscienza e consapevolezza di ciò 
che si nasconde realmente dietro l’industria della pelliccia, 
dietro ogni capo di pelliccia, ogni inserto o rifinitura. 
 
Clicca qui per visualizzare il video realizzato da CTV. 
 



 
 
Dalla parte delle vittime dello specismo
[ALBs - Antispecisti Libertari Bs]
 
FACEBOOK: antispecistilibertaribrescia
BLOG: antispecistilibertari.blogspot.com
MAIL: antispecistilibertari@gnumerica.org

domenica 27 novembre 2011

Chiarimenti

Nonostante abbiamo deciso finora di non dover chiarire per iscritto quello che per noi è ovvio, ci troviamo costretti a dover replicare ad alcune accuse infondate e diffamanti.
Queste affermazioni, che ora sentiamo la necessità di smentire, rivolte al nostro gruppo e spesso a persone facenti parte di esso, le abbiamo finora intese come una mera questione personale; purtroppo questa situazione sta degenerando nei toni, nelle espressioni e negli atteggiamenti, tant'è che a questo punto non possiamo più rimanere in silenzio.
Come espresso chiaramente nel nostro manifesto siamo contrari a qualsiasi discriminazione di specie, così come di razza, etnia, orientamento sessuale e di genere. Siamo convinti che la liberazione animale vada di pari passo con la liberazione umana, nelle sue molteplici espressioni. Questo fa parte del nostro retaggio politico, sia a livello individuale che di gruppo.

Siamo stati additati, sia come gruppo che singolarmente, di comportarci in maniera incoerente rispetto a quanto dichiarato nel nostro manifesto. Per chi conosce gli Antispecisti Libertari e le persone che lo compongono, è evidente l'assurdità di queste accuse. Per chi ancora non ci conoscesse, dobbiamo esplicitare ancora una volta la nostra ovvia opposizione al fascismo e alle discriminazioni sopracitate.

Speriamo di non dover ribadire in futuro la nostra posizione, che ormai può apparire chiara a tutti.

Antispecisti Libertari Brescia